
ARTE, Giornata del Contemporaneo
Sarà il maestro Canzoneri, di ritorno da Stoccarda dove lavora alla scenografia di un’opera lirica che debutterà nell’aprile del 2011, a guidare studenti e appassionati d’arte contemporanea in visita alle Fabbriche Chiaramontane di Agrigento il prossimo sabato 9 ottobre in occasione della Giornata del Contemporaneo.
L’Associazione Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento, che gestisce gli spazi espositivi della Galleria d’Arte Moderna delle Fabbriche Chiaramontane (FAM), ha aderito infatti alla sesta edizione della manifestazione promossa dall’Amaci (Associazione musei d’arte contemporanea italiani) e sostenuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali per avvicinare il pubblico al mondo dell’arte e quindi incentivare lo sviluppo del tessuto culturale del territorio.
“Abbiamo accolto anche noi la proposta dell’Amaci – spiega il presidente dell’associazione, Antonino Pusateri – perché è in linea con lo spirito della nostra attività di promozione dell’arte e degli artisti, in particolare quelli siciliani celebri ed emergenti, ai quali da dieci anni ormai le FAM danno l’opportunità di una vetrina di prestigio tenuta d’occhio da critici, curatori e collezionisti di tutta Italia”. In occasione della Giornata del Contemporaneo, l’Associazione di Agrigento propone la straordinaria opportunità di una “visita guidata d’autore” alla mostra da poco inaugurata – e in programma fino al 7 novembre – e che vede protagonista il maestro Michele Canzoneri con la sua personale “Konvolut. Biblioteca Infinita”: un’occasione irripetibile per conoscere dalle parole del maestro Canzoneri le riflessioni e i pensieri che hanno dato vita al suo Konvolut.
Le visite si svolgeranno solo su prenotazione telefonando alla segreteria delle FAM (tel. 0922-27729)
“Konvolut. Biblioteca infinita”, notizie sulla mostra
La mostra di Canzoneri, da sempre affascinato dal tema libro e dai suoi contenuti metatemporali, trae spunto dal Konvolut citato da Salvatore Settis nel suo libro “Artemidoro. Un papiro dal I secolo al XXI”. “Konvolut – come scrive Anna Li Vigni in catalogo – è il nome attribuito a quegli antichi papiri che, contenendo testi non più letti, venivano avvolti su se stessi (konvolut viene dal latino “cum volvere”, avvolgere insieme) e recuperati per altri usi: nell’Egitto dell’Età ellenistica, per esempio, erano il riempitivo delle mummie”. La sensibilità artistica di Canzoneri, che da sempre si esprime con forme e materiali straordinariamente variegati, ha quindi interpretato il concetto di Konvolut come metafora di tutta la sua opera. Alle FAM, infatti, saranno esposte opere relative alla sua lunga attività: sculture, bozzetti per scenografie, dipinti, diari di lavoro, installazioni che raccontano le sue riflessioni sulla filosofia, la letteratura, la teologia del passato e del presente, dell’Occidente e dell’Oriente.
Michele Canzoneri, notizie
Pittore, scultore e scenografo, Canzoneri è autore delle vetrate dell’Esamerone e dell’Apocalisse del Duomo normanno di Cefalù e di quelle, commissionate dall’architetto Renzo Piano, per la Basilica di San Pio a San Giovanni Rotondo. Il suo diario di lavoro sull’Apocalisse – concepito come opera autonoma e recentemente acquisito dalla Biblioteca Apostolica Vaticana – è custodito nella collezione degli originali di autori storici del prestigioso istituto.